È autunno, preparati a respingere l’influenza

È autunno, preparati a respingere l’influenza

Fra un mese sarà disponibile in Italia il vaccino antinfluenzale. Conosciamolo meglio ma soprattutto impariamo a combattere l’influenza anche con piccole regole quotidiane.

La speranza di recuperare in autunno un po’ del bel tempo perso nell’estate più anomala degli ultimi anni, è ormai resa vana dalle ultime previsioni dei meteorologi. A breve sarà autunno, quello vero e non solo astronomico. E questo significa anche dover riprendere confidenza con temperature rigide e acciacchi tipici del periodo. Per quattro milioni di italiani significherà, in buona sostanza, influenza.
Febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari e delle articolazioni, cefalea e malessere generale. Questi i sintomi dell’infezione che, generalmente, nel giro di una settimana si rivolve spontaneamente.

Il contagio avviene nelle forme più classiche: attraverso gocce della saliva di chi tossisce o starnutisce, contatto con mani contaminate, ecc.
Il ministero della Salute ha già provveduto a diffondere tutte le informazioni necessarie per premunirsi, per quanto possibile, dal contagio, stilando un breve vademecum.
Eccolo:

1. Lavarsi le mani spesso. Se ci si trova in assenza di acqua, allora propendere per i gel alcolici.
2. Osservare una buona igiene respiratoria. Coprire, cioè, bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, eliminare i fazzoletti e lavarsi le mani.
3. Evitare, per quanto possibile, la casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase
iniziale.
4. Se colpiti da sintomatologia influenzare, usare mascherine quando ci si trova in ambienti sanitari come gli ospedali.

Vaccino, a chi e a chi no.
Il vaccino non va somministrato ai lattanti al di sotto dei sei mesi, a chi ha già manifestato una reazione allergica al vaccino o ad un componente di esso, chi è affetto da malattia di grave o media entità, con o senza febbre dovrebbe attendere la guarigione prima di sottoporsi alla vaccinazione.

False credenze
Le linee guida emanate dal Ministero chiariscono alcune informazioni prive di fondamento.

Non esiste controindicazione al vaccino in caso di:

– Allergia alle proteine dell’uovo, con manifestazioni non anafilattiche.
– Malattie acute di lieve entità.
– Allattamento
– Infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite. La somministrazione del vaccino potrebbe non evocare una adeguata risposta immune. Una seconda dose di vaccino non migliora la risposta anticorpale in modo sostanziale.

Il vaccino, invece, è prioritariamente consigliato in pazienti più a rischio come le donne che si trovino nel 2° e 3° trimestre di gravidanza, a tutti i soggetti a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti, ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti e ad altri soggetti a rischio il cui elenco è contenuto nella circolare.

Il vaccino predisposto per la stagione 2014-2015 comprende tre ceppi virali che, come rilevato, dovrebbero arrivare in Italia fra poche settimane. Da quest’anno nel nostro Paese sarà in commercio anche un vaccino quadrivalente indicato per immunizzare adulti e bambini dai 3 anni in su e per prevenire l’infezione causata da due sottotipi di virus A e a due di tipo B.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale partirà da metà ottobre fino a fine dicembre. C’è tutto il tempo, insomma, per prepararsi adeguatamente all’inverno senza incappare in spiacevoli inconvenienti.

Fonte: www.gvmpoint.it

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